martedì 21 settembre 2010

Sorriderò per cortesia

In prima eravamo su,in seconda eravamo su,in terza eravamo giu, ai laboratori. Adesso siamo giù,a disegno.
Il corridoio è vuoto,nessuno è seduto sulla sedia,nessuno è appoggiato al termosifone,nessuno apparirà vestito di bianco come un miracolo. Il cuore qui non batte a nessuno,visto che non c'è nessuno.
Il bagno è vuoto,bianco e freddo.

sabato 31 luglio 2010

Si "riparte"

Ho capito che ho sbagliato,dovevo assecondare mia madre e fare un viaggetto noioso qua in europa, invece alla noia ho preferito la sofferenza che mi rende così umana, come sono umana, com'è bello essere così umani, umanissimi.
Butterò i vestiti dei cassetti nella borsa della piscina e pace.
Fotograferò la storia di altre mattonelle esaurite e pace.
E ora mi metto a guardare i panni stesi che per ora solo quelli mi danno pace

martedì 20 luglio 2010

Son tornata

Oh si purtroppo son tornata.
Ripenso al Guggenheim e che avrei vuluto scrivere sul mio block notes anche li invece che solo in metro in aereo in camera o sul prato.
Avrei voluto scrivere mentre mi affacciavo dalla ringhiera che poi ringhiera non è delle persone che vedevo,del tipo con la barba vestito di nero all'ultimo piano,di quello biondo con le scarpe grigie e del suo amico, delle ragazze con i vestiti a fiori. 
E invece no perche se no fai perdere tempo alla persona amica che è li con te,che tanto non capirebbe perchè penserebbe che c'è sicuramente qualcosa da capire e che non vale la pena di essere capito.

venerdì 25 giugno 2010

Viceversa

Dio com’ è bello stare male in questo letto sfatto da 3 giorni.

Che con la coperta rossa, il lenzuolo bianco e la musica sembra Natale.

E rido  e rido e rido.

Passo da un’euforia malsana che fa sudare le mani alla disperazione per un solo pensiero a metà

e viceversa e viceversa e viceversa.

Ma allora caro Babbo Natale di metà Giugno,se non puoi darmi l’abbraccio che vorrei dammi almeno qualcosa che bruci i miei neuroni,dammi almeno una scarica di numeri primi da memorizzare in qualche sequenza, dammi almeno quel pacco di ricordi importanti che non riesco mai a ricordare fino in fondo, dammi almeno altre cento persone da imprimere nella mente per dimenticare i volti che fanno male.

Con la pioggia che gela i primi sorrisi sembra proprio Natale.

giovedì 17 giugno 2010

Pezzi da Invisible Monster

"Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni:avrai sempre l'impressione di aver perso qualcosa,la sensazione sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto.
C'è quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui invece avresti dovuto fare attenzione.
Bè, abituati a quella sensazione. E' cosi che un giorno sentirai tutta la tua vita"

"Amo Seth Thomas così tanto che lo devo distruggere.
Farò ammenda più che a sufficienza adorando la regina suprema.
Seth non mi amerà mai. Nessuno mi amerà mai più.
Brandy sta aspettando di prendere la cartolina e leggerla ad alta voce.
Brandy sta aspettando di leggere al mondo le mie peggiori paure, ma non le porgo la cartolina. La bacio io stessa con le labbra che non ho e lascio che sia il vento a portarla su,su,su verso le stelle e poi cade giù a terra nella rete antisuicidio."

"Non sono etero e non sono gay" dice. "Non sono bisessuale. Voglio essere al di fuori delle etichette. Non voglio che tutta la mia vita sia compressa in un unica parola. Una storia. ..."

mercoledì 16 giugno 2010

Poche virgole

E' quando vedi che sei in ritardo perchè devi buttare il sacco dell'immondizia organico con cui hai viaggiato in macchina e non te ne frega un cazzo che ti chiedi se ne vale la pena.
O quando vedi il tovagliolo di tuo padre nell'angolo infondo sinistro del cassetto rilegato in un mucchietto di stoffa sporca o quando ti senti stretto in un sorpasso senza fine,guardi fisso il finestrino,
o forse il vetro o forse il vuoto e potrebbe passarti davanti Gesù Cristo ma  chi cazzo se ne frega se tanto la pioggia ti infanga e ti spenge.
E' quando ti mancano le parole per descrivere tutto questo mare,magari lasciando fuori le emozioni e prendendosi solo il sale e finalmente odiare,che ti chiedi se ne vale davvero la pena.
Se ne vale la pena di rimanere ancora tra le righe a farsi colpire come bersagli immobili,cerchi neri da tre punti.